La Bellucci soffre per “L’uomo che ama”
Il primo film in concorso ad aprire la terza edizione del Festival di Roma è “L’uomo che ama” di Maria Sole Tognazzi. La regista mette in luce i diversi aspetti della passione vissuti dal protagonista Roberto (impersonato da Pierfrancesco Favino) che lo vedono sia nella veste di colui che lascia, quando chiude il rapporto con lacompagna Alba (Monica Bellucci), ma successivamente anche in quella di colui che viene lasciato da Sara (Xenia Rappoport). La novità espressa consiste nel fatto che le sofferenze in amore ne “L’uomo che ama” sono vissute da un soggetto maschile che a seconda della situazione mostra forza e determinazione, ma anche tutta la sua vulnerabilità quando viene lasciato; un genere di emozioni che nel cinema sono trattate prevalentemente come prerogative tutte femminili.
Non molto positive sono state le impressioni della stampa presente alla proiezione inaugurale del Festival di Roma che ha giudicato il film piuttosto lento e monotono e poco convincente la prova di Favino.