Il 30 ottobre è andata in onda su RAI 1 una puntata di Porta a Porta dove il tema affrontato è stato la guerra civile scaturita dalla resistenza che ha imperversato in Italia fin dopo il 25 aprile 1945, giorno della sua Liberazione. La questione affrontata nel dibattito è nata a seguito della recente presentazione al Festival di Roma del film di Michele Soavi “Il sangue dei vinti“, tratto dal libro del giornalista e scrittore Giampaolo Pansa, presente in studio con Michele Placido (protagonista nel film).
Gli ospiti di Vespa si sono dunque espressi in merito al cosidetto lato oscuro della resistenza, ovvero se fosse possibile o meno condividere una memoria storica che includesse gli omicidi politici documentati ed accaduti dopo la Liberazione per mano dei Continua la lettura »
“Il sangue dei vinti” infiamma “Porta a Porta”
“Pride and Glory”: Colin Farrell la rivincita al Festival di Roma
E’ stato presentato ieri al Festival di Roma Pride and Glory, l’unico film americano in concorso, dove il protagonista è Colin Farrell che veste i panni di Jimmy Egan, un poliziotto di New York corrotto.
La corruzione presente all’interno delle istituzioni è un tema caro ed affrontato spesso dal cinema americano ma che comunque ha sempre fatto discutere la critica e appassionato gli spettatori, sopratutto se ad interpretare i ruoli è un cast di tutto rispetto, come in questo caso, formato da un Colin Farrel in cerca di riscatto dopo il flop ottenuto con il film di Oliver Stone, da Jon Voight e da Edward Norton.
Il capo del NYPD, dopo l’assassinio di quattro poliziotti, incarica il figlio anch’esso poliziotto, di far luce sulla vicenda. Purtroppo l’accaduto si trasforma in una questione di famiglia oltre che di onore in quanto gli agenti caduti erano sotto il comando dell’altro figlio del capo detective e del cognato (Colin Farrel) entrambi in servizio presso il dipertimento, ma traditori e in “affari” coi trafficanti di droga locali.
Pride and Glory uscirà nei cinema il 31 ottobre col titolo “Il Prezzo dell’onore”.
“Il sangue dei vinti” di Soavi scuote il Festival di Roma
“Il sangue dei vinti” di Michele Soavi, non in concorso, è stato presentato come evento speciale al Festival di Roma ed ha scatenato non poche polemiche e reazioni contrastanti tra i critici per l’argomento posto in essere in controtendenza alla memoria ideologica accettata, come del resto accadde già nel 2003 quando uscì il libro di Giampaolo Pansa a cui si è ispirato il film.
Tra il 1943 ed il 1945 in Italia, che oltre ad essere sconquassata dai bombardamenti americani, si combatteva una vera e propria guerra civile caratterizzata da atrocità commesse dai repubblichini da una parte e dai partigiani dall’altra. Il film racconta le vicende della famiglia Dogliani lacerata dalle divisioni ideologiche che animavano i suoi cimponenti, composta da tre fratelli, uno partigiano (Alessandro Preziosi) che nel giorno della liberazione è ucciso da un fascista; la sorella che, rimasta vedva durante un bombardamento si era arruolata per vendetta nella Repubblica di Salò, viene giustiziata dai partigiani in festa; Michele Placido è il terzo fratello che impersona un commissario di polizia che vive questa realtà senza però schierarsi; i genitori che, per non farsi catturare dai ”vincitori” festanti, preferiscino suicidarsi.
“Il sangue dei vinti” uscirà nei cinema a febbraio 2009 ed in TV alla fine del prossimo anno su RAI 1 in due puntate.
Quantum of Solace: l’ora della verità per 007
Grande attesa e grandi aspettative per Quantum of Solace, ultima grande avventura per l’agente segreto 007, sequel del precedente grande successo ”Casino Royale”, che sarà proiettato nelle sale italiane a partire dal 7 novembre prossimo.
James Bond, interpretato ancora dall’ottimo Daniel Craig, spinto da una sorta di necessità di chiarezza mista a voglia di vendetta, cerca di far luce sui motivi che hano portato Vesper, la donna di cui era innamorato, a tradirlo e scopre che in realtà la donna era ricattata da una potente organizzazione criminale che ha spie all’interno dei servizi segreti britannici e persino nella CIA. Durante le ricerche James Bond conosce Camille, una donna anch’essa in cerca di vendetta per motivi personali, che lo condurrà da Greene, un uomo d’affari appartenente all’organizzazione che ha in mente di sovvertire il regime di uno stato sudamericano per mettervi al potere un generale esiliato ed in cambio ottener da questi un territorio apparentemente povero ma che in realtà nasconde enormi quantità di risorse naturali. Ancora una volta 007 deve lottare contro tutto e tutti, CIA ed MI6 compresi, per sventare le terribili mosse ordite dall’organizzazione contro l’umanità. Molta azione e grandi emozioni dunque per gli appassionati del genere in Quantum of Solace.
La Bellucci soffre per “L’uomo che ama”
Il primo film in concorso ad aprire la terza edizione del Festival di Roma è “L’uomo che ama” di Maria Sole Tognazzi. La regista mette in luce i diversi aspetti della passione vissuti dal protagonista Roberto (impersonato da Pierfrancesco Favino) che lo vedono sia nella veste di colui che lascia, quando chiude il rapporto con lacompagna Alba (Monica Bellucci), ma successivamente anche in quella di colui che viene lasciato da Sara (Xenia Rappoport). La novità espressa consiste nel fatto che le sofferenze in amore ne “L’uomo che ama” sono vissute da un soggetto maschile che a seconda della situazione mostra forza e determinazione, ma anche tutta la sua vulnerabilità quando viene lasciato; un genere di emozioni che nel cinema sono trattate prevalentemente come prerogative tutte femminili.
Non molto positive sono state le impressioni della stampa presente alla proiezione inaugurale del Festival di Roma che ha giudicato il film piuttosto lento e monotono e poco convincente la prova di Favino.
Gomorra: un film da Oscar per il 2009
Con grande stupore il film Gomorra, realizzato dall’omonimo libro scritto da Roberto Saviano, ha trovato in Martin Scorsese un inaspettato estimatore il quale addirittura lo ha presentato e ne ha proiettato la visione al New York Festival. In attesa di uscire nelle sale a febbraio negli Stati Uniti infatti, il regista Matteo Garrone aveva definito il suo film “antiscorsese” poichè in Gomorra emerge l’aspetto cinico e realistico della criminalità ma non l’esaltazione delle gesta dei cattivi tese a mitizzarli a differenza di quanto accaduto in passato nei grandi successi di Scorsese.
Una corsa dunque verso la popolarità ed il successo per il film di Matteo Garrone fatta di tappe prestigiose quali la presentazione a breve come candidato al Goden Globe, e di una nomination all’Oscar per la quale Gomorra è già considerato in pole position tra i film del 2009.
Primo post su film-2009.com
Benvenuti su Film-2009.com. Questo blog ospita recensioni, commenti, e anteprime di film in uscita nel corso del 2009 sia al cinema che in DVD. Buona lettura!